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I migliori software di prenotazione per ristoranti nel 2026: confronto onesto

Scritto da Ludovic Frank Pubblicato il 11 min di lettura
Ristoratore italiano sorridente accanto a una lavagna con una tabella comparativa disegnata a mano nella sala del suo locale

Scegliere un software di prenotazione per il proprio ristorante nel 2026 significa decidere tra tre modelli molto diversi: i portali che portano clienti in cambio di una commissione a coperto, gli abbonamenti a canone fisso e le soluzioni con versione gratuita. E quest'anno c'è una variabile in più: Quandoo, uno dei portali più diffusi in Italia, sta chiudendo, e i ristoratori che lo usano devono cambiare sistema entro pochi mesi.

Questo confronto passa in rassegna le principali soluzioni attive in Italia, con i prezzi rilevati l'11 agosto 2026 direttamente sui siti degli editori. Trasparenza totale: questo blog è curato da ViteUneTable, la soluzione di prenotazione per ristoranti gratuita e senza commissioni. Lo presentiamo nel confronto con i suoi veri punti di forza e i suoi veri limiti, esattamente come gli altri.

In sintesi:

  • Volete zero costi: ViteUneTable offre una versione gratuita illimitata, 0% di commissioni, senza vincoli.
  • Cercate soprattutto visibilità: TheFork Manager porta un pubblico enorme, in cambio di una commissione per ogni cliente portato dalla piattaforma.
  • Volete una suite italiana a canone fisso: Plateform (da 65 € al mese), Octotable (da 19 € al mese) o PrenotUP (59 € al mese).
  • Eravate su Quandoo: dovete migrare entro il 30 settembre 2026, esportando prima il vostro database clienti.

Come abbiamo confrontato

Un confronto vale qualcosa solo se i criteri sono dichiarati. Ecco i nostri, scelti perché sono le domande che i ristoratori ci fanno davvero:

  • Il prezzo: la tariffa di ingresso pubblicata, rilevata l'11 agosto 2026 sul sito di ogni editore. Quando un editore non pubblica i prezzi, lo scriviamo così com'è: "su preventivo".
  • La commissione: alcuni operatori fatturano ogni coperto o una percentuale dello scontrino medio per i clienti arrivati dalla loro piattaforma. È la voce di costo più sottovalutata.
  • Il vincolo contrattuale: mensile disdicibile oppure contratto annuale.
  • I promemoria di prenotazione: email o messaggi inviati prima del servizio, la prima arma contro le dimenticanze.
  • L'anti no-show: pre-autorizzazione sulla carta, caparra o promemoria automatici. Per capire perché è decisivo, leggete la nostra guida per ridurre i no-show al ristorante.
  • Prenota con Google: la possibilità di ricevere prenotazioni direttamente dalla scheda Google del locale.
  • Il supporto in italiano: un gestionale di sala si sistema un sabato sera alle 20, meglio se nella vostra lingua.

Abbiamo riportato solo ciò che è verificabile sul sito di ogni editore. Quando un'informazione non c'è, la casella della tabella lo dice chiaramente.

La tabella comparativa, prezzi rilevati l'11 agosto 2026

Soluzione Prezzo di ingresso Commissione Vincolo Promemoria Anti no-show Prenota con Google Supporto in italiano
ViteUneTable Versione gratuita illimitata, Pack Standard 29 € IVA esclusa/mese, Anti No-Show 49 € IVA esclusa/mese 0% per sempre Senza vincoli Sì, via email (pack a pagamento) Sì (pack a 49 € IVA esclusa/mese) Sì (dal Pack Standard)
TheFork Manager Su preventivo (piani Visibility, Performance, Enterprise) + attivazione da 300 € Percentuale a coperto basata sullo scontrino medio, per i clienti portati dalla piattaforma Non comunicato Sì (email/SMS, dal piano Performance) Sì (pre-autorizzazione con carta dal piano Performance)
Plateform Versione Free, poi Premium da 65 € IVA esclusa/mese 0% Mensile o annuale, disdetta possibile Sì (carta di credito a garanzia) Sì (già nella versione Free)
Octotable Versione Free fino a 30 prenotazioni online al mese, poi da 19 € a 49 € al mese IVA esclusa 0% Senza vincoli Sì (piani a pagamento) Sì (carta a garanzia o caparra, piano EVO a 49 €) Sì (già nel piano Free)
PrenotUP 59 € al mese, moduli IA opzionali in più 0% dichiarato Non comunicato Sì (WhatsApp) Promemoria automatici Non indicato sul sito
Quandoo In chiusura: servizi garantiti solo fino al 30 settembre 2026 Iscrizioni chiuse, condizioni non più pubblicate Non applicabile Fino alla chiusura Fino alla chiusura Fino alla chiusura Fino alla chiusura

Prezzi e condizioni cambiano spesso: verificate sempre la pagina dell'editore prima di firmare. I link diretti sono nelle sezioni che seguono.

ViteUneTable, la versione gratuita senza commissioni

Cominciamo dalla nostra soluzione, visto che siete sul nostro blog. ViteUneTable si basa su un principio semplice: il modulo di prenotazione online, l'agenda di sala e le conferme automatiche sono gratuiti, illimitati, senza commissioni sui coperti e senza vincoli. Non è un periodo di prova, è il modello: la versione gratuita resta gratuita.

I pack a pagamento aggiungono ciò che serve quando il volume cresce: il Pack Standard (29 € al mese IVA esclusa) porta i promemoria via email e la prenotazione diretta dalla scheda Google, mentre il pack Standard + Anti No-Show (49 € al mese IVA esclusa) aggiunge la pre-autorizzazione sulla carta di credito.

Siamo onesti: ViteUneTable non porta pubblico. Non c'è un marketplace dietro, quindi niente nuovi clienti arrivati da un'app di terzi, e i promemoria sono via email, non via SMS o WhatsApp. Se la vostra sala è vuota e cercate visibilità a pagamento, un portale può avere senso. Se i clienti vi trovano già tramite Google, il vostro sito o il passaparola, pagare una commissione su quelle prenotazioni non ha alcuna logica.

Per chi: gli indipendenti che vogliono incassare il 100% dei loro coperti, provare la prenotazione online senza rischi e attivare un pack solo quando il volume lo giustifica.

TheFork Manager, la forza del marketplace

TheFork Manager è il gestionale di TheFork, il più noto marketplace di prenotazioni in Europa: il sito ufficiale dichiara oltre 20.000 ristoranti partner in Italia. Tre piani, Visibility, Performance ed Enterprise, tutti su preventivo: i canoni mensili non sono pubblicati. Il modello però è chiaro su un punto: la pagina prezzi indica una "commissione percentuale a coperto basata sullo scontrino medio del ristorante" per i clienti portati dalla piattaforma, mentre le prenotazioni dal vostro sito restano senza commissione. Ai canoni si aggiunge un costo di attivazione: 300 € per Visibility, 400 € per Performance ed Enterprise (rilevato l'11 agosto 2026).

La sua vera forza è il pubblico dell'app e dei canali collegati, da Tripadvisor alla Guida MICHELIN. Dal piano Performance arrivano la pre-autorizzazione con carta di credito e i promemoria via email e SMS.

Per chi: i locali in zone turistiche o molto competitive che vogliono comprare visibilità e accettano di pagarla per ogni cliente portato.

Plateform, la suite italiana a canone fisso

Plateform è una soluzione italiana con un posizionamento netto: "nessun canone, zero commissioni" per la versione Free, che copre le prenotazioni telefoniche, dal web e dalla scheda Google. Il piano Premium parte da 65 € al mese IVA esclusa e include più di 30 funzioni, tra cui i promemoria, la carta di credito a garanzia contro i no-show e gli strumenti marketing. Contratto mensile o annuale con rinnovo automatico, disdetta possibile in qualsiasi momento.

È una scelta solida per un locale strutturato che vuole una suite completa italiana con un budget prevedibile, nell'ordine di 780 € all'anno per il piano Premium.

Per chi: i ristoranti avviati che vogliono tutto in un'unica piattaforma italiana, a canone fisso.

Octotable, il prezzo di ingresso più basso

Octotable è una soluzione italiana con la griglia tariffaria più accessibile del confronto: una versione Free fino a 30 prenotazioni online al mese che include già la scheda di prenotazione e l'integrazione con Google, poi i piani DigiMenu a 19 €, Premium a 29 € ed EVO a 49 € al mese (IVA esclusa, con sconto del 20% sull'annuale). La protezione anti no-show con carta a garanzia o caparra anticipata arriva con il piano EVO. Nessun vincolo: si può disdire in qualsiasi momento.

Siamo onesti: per un piccolo locale che vuole spendere poco e avere subito Prenota con Google, la versione Free di Octotable è un'ottima porta d'ingresso. Il limite delle 30 prenotazioni online al mese però si raggiunge in fretta: sono 7 tavoli a settimana.

Per chi: i locali piccoli o stagionali che vogliono partire con un budget minimo e crescere per gradi.

PrenotUP, la scommessa su WhatsApp

PrenotUP è un software italiano che punta tutto sui canali di messaggistica: prenotazioni via WhatsApp e Instagram gestite da un chatbot, promemoria automatici su WhatsApp e CRM incluso. Il prezzo è pubblicato: 59 € al mese con zero commissioni dichiarate, più moduli opzionali di intelligenza artificiale (ad esempio WhatsApp AI a 29 € al mese in più).

L'approccio è interessante per una clientela giovane e per chi riceve già molte richieste sui social. È un modello diverso dalla classica agenda con widget di prenotazione sul sito: valutate da dove arrivano davvero le vostre richieste prima di scegliere.

Per chi: i locali con una forte presenza su Instagram e WhatsApp che vogliono automatizzare le risposte.

Quandoo chiude: cosa fare se eravate sul portale

Il sito ufficiale di Quandoo per i ristoratori lo annuncia senza giri di parole: "Quandoo sta chiudendo", con la maggior parte dei servizi garantita solo fino al 30 settembre 2026. Per i ristoranti che ricevevano prenotazioni dal portale significa due cose urgenti: esportare il database clienti finché il supporto è attivo e scegliere un nuovo sistema prima della scadenza, aggiornando i link di prenotazione su Google, sito e social il giorno del passaggio.

È anche un promemoria sul rischio di dipendere da un unico portale: i clienti portati da una piattaforma restano, contrattualmente e tecnicamente, clienti della piattaforma. Abbiamo dedicato una guida completa alla migrazione: alternativa a Quandoo.

E i grandi nomi internazionali?

OpenTable e SevenRooms sono attivi anche in Italia, con un posizionamento preciso: OpenTable è la scelta abituale dei viaggiatori americani e britannici, SevenRooms è il CRM dei gruppi multi-locale e dei grandi alberghi di lusso. Per entrambi i prezzi in Italia si ottengono su richiesta commerciale, non da un listino pubblico che potessimo verificare alla data di questo confronto. Per una trattoria di quartiere con clientela locale, la loro forza (la clientela internazionale, il CRM multi-sede) pesa poco rispetto al costo e alla complessità.

Come scegliere il software di prenotazione giusto

La scelta giusta dipende meno dal software e più dalla vostra situazione. Tre domande bastano per decidere:

Da dove arrivano i vostri clienti? Se la sala si riempie già con Google, il sito e gli habitué, ogni euro di commissione versato a un portale è un euro perso: privilegiate una soluzione senza commissioni (ViteUneTable, Plateform, Octotable, PrenotUP). Se avete appena aperto o puntate sui turisti, la visibilità di TheFork può valere il suo costo, almeno per un periodo.

Qual è il vostro volume di prenotazioni? Sotto le venti prenotazioni online a settimana, un abbonamento sopra i 60 € al mese si ripaga con difficoltà. Partite gratis, misurate, poi pagate solo per le funzioni di cui avete la prova del bisogno, promemoria e anti no-show in testa.

Quanti locali gestite? Un indipendente non ha bisogno di un CRM multi-sede. Da più indirizzi in su, le offerte per gruppi (SevenRooms, Enterprise di TheFork) acquistano senso.

Ultimo consiglio: diffidate dei vincoli annuali firmati prima di aver provato. Un gestionale di sala si valuta in condizioni reali, un venerdì sera pieno, non in una demo commerciale.

Domande frequenti

Qual è il miglior software di prenotazione per ristoranti nel 2026?

Non esiste un migliore in assoluto, ma una scelta migliore per profilo: ViteUneTable per partire senza costi né commissioni, Plateform o Octotable per una suite italiana a canone fisso, PrenotUP per chi lavora su WhatsApp, TheFork Manager per comprare visibilità, SevenRooms per i gruppi.

Esiste un software di prenotazione per ristoranti davvero gratuito?

Sì. La versione gratuita di ViteUneTable include prenotazioni online illimitate, agenda di sala e conferme automatiche, senza commissioni e senza vincoli. Anche Octotable e Plateform offrono versioni Free, con limiti sul volume o sulle funzioni. Le funzioni avanzate (promemoria, pre-autorizzazione, Prenota con Google) restano a pagamento quasi ovunque.

Cos'è la commissione a coperto e come si evita?

È un importo fatturato da alcuni portali per ogni cliente che vi portano, sotto forma di costo per coperto o di percentuale sullo scontrino medio. Si evita scegliendo un software a 0% di commissioni e sviluppando i canali diretti: scheda Google, sito web, social.

Quanto costa un software di prenotazione per ristoranti?

Da 0 € (le versioni gratuite di ViteUneTable, Octotable e Plateform) fino a 65 € al mese e oltre per i piani completi pubblicati (prezzi rilevati l'11 agosto 2026), senza contare le offerte su preventivo di TheFork Manager, OpenTable e SevenRooms, a cui si aggiungono eventuali commissioni a coperto.

Cosa devono fare i ristoranti iscritti a Quandoo?

Quandoo annuncia sul proprio sito la chiusura, con i servizi garantiti solo fino al 30 settembre 2026. Prima di quella data conviene esportare il database clienti, scegliere un nuovo sistema di prenotazione e aggiornare i link su Google, sito e social il giorno del passaggio.

Come riduce i no-show un software di prenotazione?

Con tre meccanismi: la conferma immediata, il promemoria prima del servizio e, per i casi delicati, la pre-autorizzazione sulla carta di credito o la caparra, che impegnano il cliente. La nostra guida sui no-show analizza ogni leva e la sua efficacia.

Un piccolo ristorante ha davvero bisogno di un software di prenotazione?

Appena il telefono squilla durante il servizio, sì. La prenotazione online lavora 24 ore su 24, elimina gli errori del quaderno di carta e invia le conferme da sola. Con una versione gratuita la prova non costa nulla: se lo strumento non vi serve, lo spegnete.

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